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sabato 3 agosto 2013

A MIA MADRE E AI SUOI ANGELI

In questo mondo di Internet dove si riesce a parlare con l’altra faccia del pianeta, in questo mondo dove si riesce a parlare anche allo spazio dove viaggiano gli astronauti, forse le mie parole riusciranno a scavalcare le nuvole e arrivare fino al  mondo sconosciuto che c’è di là .... là non so dove, dove forse ci sei tu.
Io ci provo … solo per dirti che vorrei che tu chiedessi ai tuoi angeli se possono lasciarti libera, anche solo per un giorno, per venire qui da me a ridere, scherzare e parlare di tutto come abbiamo sempre fatto. Per il tuo ultimo viaggio ti abbiamo messo quella foto dove eravamo insieme, sorridenti e felici, perché tu potessi portare con te i nostri sorrisi, ma a noi hai lasciato lacrime che ancora scendono e strozzano la gola.  
Ci proviamo a riguardare i nostri momenti felici, ci proviamo a dire cosa avresti detto tu in questa o quella occasione, ci proviamo ad ascoltare la tua voce nei vecchi filmati e nastri che conserviamo, ma non ci basta mai.

Il 2 agosto del 2009 resta per noi quel maledetto giorno e allora, almeno per un giorno, prova a chiedere ai tuoi angeli di lasciarti libera per venire qui a raccogliere queste lacrime; spiega loro che hai passato tutta la tua vita a sostenerci, a proteggerci proprio per non vederci mai soffrire, spiega loro che vorremmo ancora poter dire MAMMA e  NONNA e sentire la tua voce che ci risponde. 



13 commenti:

  1. ...commovente ricordo Marilena. Un abbraccio forte!

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    1. Grazie piccola. Non ho altre parole. Ciao. Un abbraccio anche a te.

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  2. ABBI AMO un giorno in COMUNE per ricordare UNA MAMMA, UNA NONNA, UNA MOGLIE.
    Anche se per me è stato l'ANNO DOPO.
    OGGI è un giorno particolare anche per gli ANGELI.
    E' la FESTA della LORO MAMMA.
    Sicuramente SARA' indaffarata a fare la TORTA?
    Tre ANNI fa per i SUOI FIGLI fu COME un TORTO, ma non sapevano il SUO PATTO con il PADRE che E' nei CIELI a VANTAGGIO NOSTRO.

    GLI ANGELI SONO TANTISSIMI ma la MAMMA rimane SEMPRE UNA SOLA.

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    1. Non so quale sia il vantaggio e non mi interessa. A me fa un male cane, solo questo sento. Non aggiungo altre parole, non ce ne sono.

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    4. Ho letto e ho letto la riflessione: la morte di Gesù spinge Maria a perdere il senso della vita. Ma non si arrende nella ricerca. Si reca al sepolcro per incontrare di nuovo colui che la morte le ha rapito. Ci sono momenti nella vita in cui tutto si sgretola. Sembra che sia finito tutto. Morte, disastri, dolori, delusioni, tradimenti! Tante cose che possono farci mancare la terra sotto i piedi e che possono spingerci verso una crisi profonda. Ma avvengono anche altre cose che possono ridarci speranza e può farci scoprire che l'amore è più forte della morte e della sconfitta.

      IO STO ANCORA ASPETTANDO L'AVVENIMENTO DI QUESTE "ALTRE COSE".

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  3. Un abbraccio immenso.
    Rag. Ugo

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    1. Ciao amica mia. Tu che mi conosci, sai troppo bene la sofferenza. Ancora non passa.
      Lupo Alberto

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  4. Non so cosa darei per risentire la voce di mia madre, dopo 32 anni di assenza non riesco più a ricordarla e fa male da togliere il fiato.

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    1. So molto bene cosa intendi. Ho consumato quei nastri e quei video a forza di ascoltarli. Conosco il groppo in gola e il vuoto e anche io non so cosa darei per un attimo con lei. Non so perché fa così male. Ciao.

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