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giovedì 31 ottobre 2013

AUTUNNO BOLOGNESE

Le foto le ho scattate ai 
Giardini Margherita di Bologna. 
Ma non voglio parlare di questi Giardini, 
lo farò in un altro momento. Voglio solo fare un 
omaggio all'autunno bolognese, ai suoi caldi colori, 
ai sui abbracci conditi di qualche brivido 
e questi Giardini per me lo raccontano tutto.
Ho pensato di accompagnare le mie foto con uno 
scritto di un bolognese DOC: 
Andrea Mingardi.
Mingardi è un'icona di Bologna, sempre attivo e 
presente, innamorato di questa città.
Io lo associo sempre alla comicità, adoro ascoltare
le sue canzoni in dialetto bolognese, anche se in realtà non è sempre e solo dissacrante, basti
pensare ad alcune canzoni che ha scritto (come
Sogno o Canto per te). Il testo che segue l'ho
trovato nel suo libro "Al giorno d'oggi non c'è più il 
futuro di una volta", una raccolta di frasi, battute 
tutte incentrate sulla leggerezza, parecchie parole 
spinte, la voglia di far ridere o sghignazzare. 
Come lui stesso ha dichiarato, sono le frasi e le
sciocchezze che si sentono girando per Bologna, 
quelle della gente del popolo. 
Ma in mezzo a tutto ho trovato il testo che riporto 
sotto, che si discosta dalla restante ironia, e che 
mi piace proprio 
 

Se ti prende la voglia di aria, di verde e di solitudine vaifuori città.

Quel giorno i biancospini inondavano  il prato di un profumo così 
forte da dare alla testa. 

Il sole stava facendo bene il suo lavoro e l'unico approdo era 
l'enorme quercia a due passi da un campo arato. 

Mi sdraio, chiudo gli occhi.

L'albero è veramente grande e l'ombrello di foglie imponente.
Il silenzio del pomeriggio, da magnifico imbonitore, sembra 
dirmi: "tutto okay, amico ?", non c'è da preoccuparsi più di tanto.
Chissà quanti anni avrà il tronco ? 
Forse più di cento.
Cavolo, sono sdraiato sotto un testimone della storia.

Questo albero ha visto "il Piave mormorò", la "grande 
depressione", il fascismo, la seconda guerra mondiale, 
la liberazione, il boom economico, la contestazione generale, 
gli anni di piombo, il compromesso storico, le bombe, gli attentati, 
tangentopoli, la prima repubblica, la seconda repubblica, l'Euro, 
le torri gemelle, l'Iraq, le alluvioni, i terremoti, la crisi, la fine 
della politica ...

Sono già le 5 del pomeriggio, ma voglio fermarmi a parlare un 
po' con lui e chiedergli come ha fatto a resistere.
                                                          (Andrea Mingardi)



Beh, però voglio chiudere "alla Mingardi" che più conosco e riporto la battuta 
che ha messo in 4a di copertina, sotto la sua foto, perché l'autunno
bolognese è anche farsi una irriverente sghignazzata.
"Sono le piccole cose che danno la felicità. 
Ricordalo quando mi vedrai nudo per la prima volta".

13 commenti:

  1. Ciao, un PASSAGGIO veloce per salutarti.
    BELLISSIME immagini, ma vado di corsa.
    Ritornerò a leggerti con CALMA, molta CALMA.
    Sono questi i commenti che preFERISCI?

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    1. http://www.youtube.com/watch?v=pvmnB2pg3TQ

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    2. Mi piacciono i cartoni animati. Ciao.

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  2. Uno che conoscevo diceva di avere tutto piccolo, a cominciare dal cervello.

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    1. Ho l'impressione che Mingardi si riferisse (per quel po' che lo conosco come artista) ad altro e non al suo cervello, che peraltro mi sembra ottimamente equipaggiato. Ma concordo pienamente sul fatto che il corpo umano non è attrezzato in egual misura per tutti ... poi magari si può sperare in qualche sorta di
      compensazione tipo piccolo cervello/grande cuore. Solo il lupo di Cappuccetto Rosso aveva tutto grande, ma era per divorare Cappuccetto Rosso. Morale:
      a volte è meglio il tutto piccolo. Ciao :)

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    2. Sono i più pericolosi .. COME i VIRUS ... i microbi.

      http://www.youtube.com/watch?v=ZaCnGVZ97Gc

      FOR TUnA che aveva anche la PANCIA GRANDE quel LUPO stupido.

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    3. Non so se l'accenno ai VIRUS sia casuale, ma vorrei evidenziare che ho già dato, GRAZIE.
      Il mio blog è già stato sapientemente infettato (nell'orologio che ho dovuto rimuovere perché qualcuno ha ben pensato di ficcarci dei VIRUS).
      Quindi, come dire: non si parla di corda in casa dell'impiccato .... spero che l'accenno sia come al solito casuale e comunque tutto è bene quel che finisce bene, nel senso che anche i virus si riesce combatterli.
      quindi ha un po' stemperato il tutto.

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    4. E' saltato l'ultimo pezzo che era ............... Grazie per il cartone animato che ho gradito e quindi ha un po' stemperato il tutto.

      Solo per precisione ... data la mia natura di rompiscatole.

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  3. Magie colorate d'autunno di una grande bella città.

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    1. Ciao. Sì, è vero, Bologna è veramente bella anche se non è più la mia Bologna di una volta. Hai fatto bene a lasciarmi un commento, non ti conoscevo ed invece sono venuta a dare un'occhiata al tuo blog e ho trovato tante belle cose, prima fra tutte sei il papà di un'artista. Ci incontreremo ancora. Ciao. Marilena

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  4. Ciao! Che belle foto. Potrei usare l'ultima per farne un acquerello?

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    1. Ciao, grazie. Certo, puoi usare quelle che vuoi. Poi magari mi farai vedere l'acquerello ?! Ciao.

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