Translate

mercoledì 30 luglio 2014

QUELLA PAROLA DOLCE

E' successo qualche giorno fa. Stavo camminando con mio figlio al fianco quando improvvisamente, così, dal nulla, là su quel marciapiedi, ha iniziato a cantare "Mamma, solo per te la mia canzone vola. Quanto ti voglio bene, queste parole d'amore che ti sospira il mio cuore  forse non s'usano più. Mamma, ma la canzone mia più bella sei tu ....".

Sono scoppiata a ridere e gli ho chiesto come faceva a conoscere quella canzone che cantavano quando ancora io non ero nata. Non mi ha risposto, mi ha solo regalato un sorriso enorme, bellissimo e avvolgente e ha continuato a canticchiare. 

Mi ha sorpreso, perché, a parte i Beatles che sono il suo mito, di certo non è quello che ama più di tanto la musica del passato se non qualche pezzo (ma senza esagerare) degli anni '70.

E, rientrata a casa, ancora sorridevo per quella inaspettata serenata che mi ha fatto balzare indietro, nel passato, quando per la prima volta sentii quella vocina dire MAMMA.
Si sono rincorsi i fotogrammi: era la notte di Capodanno ed eravamo qui in casa con amici. Mio figlio aveva solo 7 mesi. Lo avevamo messo a sedere al centro del tavolo e scherzavamo con lui, lo coccolavamo e lo facevamo ridere quando improvvisamente partì quella vocina che per due volte consecutive disse MAMMA.
Ridevo mentre due lacrime di commozione mi rigavano il volto.
Nei mesi successivi tentai di farglielo dire ancora, ma non lo pronunciò più fin verso l'anno di età. Ma quella sera restò memorabile, il più bel Capodanno della mia vita.

Ho tentato di fare una graduatoria delle parole più dolci. E' arduo trovare una risposta, perché per ognuno di noi, per come si è svolta la nostra vita, diventa naturale attribuire un valore (se così si può definire) maggiore o minore alle parole che quella vita hanno accompagnato.
Ma senza voler nulla togliere a PAPA', piuttosto che AMORE, la parola che addolcisce la mia vita resta MAMMA.

Per come mi fu detta la prima volta, per come la sento pronunciare ora, perché sono la figlia di una mamma meravigliosa. Perché mi emoziona sentirmi chiamare mamma e mi emoziona pronunciare mamma anche se non mi arriva la risposta.  
E mi va bene pure quando mi sento dire "uffa, mamma !!", perché non è solo "uffa !!", è diverso ...  


6 commenti:

  1. Cara Marilena, ne puoi essere orgogliosa di tuo figlio, ti ha dimostrato in un modo impeccabile quanti ti vuole bene!!!
    Sono felice pere te, e per tuo figlio, lui sa insegnare a molti giovani di oggi coso vuol dire amare.....
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono molto orgogliosa di mio figlio, non potevo chiedere di meglio e sono veramente felice del fatto che siamo riusciti a trasmettergli valori importanti e soprattutto cosa è l'amore. Spero che la vita non lo cambi e che conservi sempre quella freschezza di cuore che ha.
      Ciao caro Tomaso, buona serata :). Marilena

      Elimina
  2. Che bello essere avvolti da un sorriso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì è come un abbraccio, ti arriva un calore che è una sensazione unica. Comunque è stata una serenata bellissima e oltre alla risata iniziale che mi sono fatta, mi si sono "lucidati" un po' gli occhi.
      E' un piccolo episodio, ma per come sono fatta io, me lo ricorderò al pari di tanti altri eventi "più importanti" ... mi ha fatto stare troppo bene !!
      Ciao Paola, buona serata :). Marilena

      Elimina
  3. che bello tuo figlio! Un bacione Marilena...e buona estate!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono ripetitiva, ma so di essere fortunata ad avere un figlio così. E spero rimanga così.
      Un bacione anche a te piccola Berry e trascorri felici vacanze. Ciao :). Un grande abbraccio. Marilena

      Elimina