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lunedì 13 ottobre 2014

BOLOGNA SI DISTINGUE

Bologna è una piccola città rispetto ad altre città italiane che sono sempre state sotto le luci dei riflettori, ma pare che ci stiamo dando veramente da fare perché si parli di noi.
Avevo già scritto a proposito del fatto che siamo balzati in cima alla classifica per FURTI in appartamento (un tristissimo primato, anche perché di recente stiamo assistendo anche alla violenza gratuita: entrano, ti riempiono di botte e ti derubano. E anche se sei un'anziana indifesa di 90 anni ti malmenano gonfiandoti come una zampogna; non solo ladri ma carogne immonde).


Ed ora leggo che abbiamo un altro primato: la città con le tasse più alte.

Così, tanto per gradire ... quel po' che ti lasciano dopo che ti hanno depredato casa, lo versi al tuo Comune che ne fa sicuramente buon uso per i servizi al cittadino.
Perché a questo servono, vero ?

Più correttamente, diciamo che a questo dovrebbero servire, ma siamo in tutt'altre faccende affaccendati e quei danari vengono impiegati in ben altro modo.
C'è una canzone di Dino Sarti che dice "il bolognese ospitale, cordiale se non ci infila un bel soc'mel, ma che bolognese è?"
Beh, ecco: SOC'MEL Bologna quando è che ti sveglierai !!


http://www.thrillist.com/eat/nation/the-world-s-best-food-cities
Meno male che almeno una buona notizia c'è: siamo l'unica città italiana ad essere entrata nella classifica della rivista culinaria americana Thrillist. Siamo al 2° posto della graduatoria mondiale tra le città in cui si mangia meglio.
Chiaro che classifiche come questa possono suscitare discussioni, ma io prendo il buono che c'è: quella tradizione che ancora resiste in questa città e che ha la capacità di attrarre i palati, anche quelli internazionali.  Quel "Bologna la grassa" resta, almeno fino a quando non ci faremo sopraffare dalla mania esterofila (eufemismo per indicare ben altro fenomeno in corso) e cambieremo gli ingredienti del nostro ragù o rinnegheremo l'amato tortellino.  

4 commenti:

  1. Le cose non possono che peggiorare. Gli Italiani, un po' per il lavaggio del cervello un po' per il timore di perdere l'assistenzialismo statale, votano sempre più "a sinistra" e non esiste una alternativa, dato che PD e M5S sono sostanzialmente convergenti e contigui. E' come affidare il pollaio alla faina. Sempre più spesa, sempre più tasse, sempre più immigrati, sempre più disoccupazione, eccetera. Tutti i "media" sono asserviti.

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  2. Cara Marilena, è bello sentire che parli bene della tua città, purtroppo non è facile il giorno d'oggi, che le cose vadano sempre bene.
    Ci troviamo politicamente alla sbando che nessuno capisce più niente!!!
    Penso solo una cosa e dico! Che Dio ce la mandi buona!
    Speriamo che qualcuno ci rifletta e riesca proprio a sbrogliare una matassa impossibile.
    Ciao e buona giornata e proviamo a sorridere.
    Tomaso

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    Risposte
    1. Tommaso non c'è nessuna matassa.
      Semplicemente lo Stato paga delle pensioni per cui non è mai stato accantonato nulla, poi paga le cure mediche, poi paga gli stipendi dai dipendenti statali (solo nella scuola credo siano circa un milione e mezzo), poi ripiana i bilanci delle aziende partecipate e paga i "concessionari" dei servizi pubblici, poi conferisce le risorse alle regioni, eccetera. Questa è la Spesa.

      La Spesa viene finanziata con le imposte. le imposte aumentano sempre perché la Spesa aumenta, cioè nonostante la "sinistra" pianga per i cosiddetti tagli, in realtà lo Stato spende sempre di più. Non solo ma siccome le imposte non bastano a coprire il fabbisogno, lo Stato vende anche i Titoli, cioè certificati di prestito e questi vanno ad aggiungersi sopra il cumulo del Debito pregresso, che ammonta a circa 40 mila euro per ogni italiano, inclusi i neonati. Una famiglia di 4 persone ha sulle spalle un debito di 160 mila euro.

      L'imposizione fiscale esagerate, insieme alla burocrazia asfissiante, rende poco competitive le aziende italiane. Questo causa la de-inustrializzazione, la disoccupazione e ovviamente riduce le entrate fiscali causa diminuzione della ricchezza prodotta. Quindi lo Stato è sempre più costretto ad applicare imposte sui consumi e sulla proprietà e queste inducono la crisi dei consumi e quindi abbattono la domanda interna e fanno chiudere altre aziende, in una spirale recessiva.

      Quale sarebbe il rimedio? Bisognerebbe ridiscutere tutte le voci della Spesa pubblica.
      Ma siccome la "sinistra" è il partito dei "diritti", questa manovra non si può fare. DI conseguenza come dicevo andrà sempre peggio.

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  3. Ogni volta che qualcuno fiata si tirano fuori i "diritti acquisiti", come se il nostro poter andare in pensione a 60 anni non fosse un diritto acquisito anche quello.. in realtà ci sono categorie di Intoccabili che mandano il paese in rovina. E non vedo affatto via di uscita. E l'autunno si avvicina con le piogge e i nostri 600 siti a rischio idrogeologico... ma noi compriamo F35 e facciamo le alte velocità... auguri! però una cosa è vera: a Bologna si mangia ancora da dio!!

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