Io non
conosco Davide, non so nulla di lui. Ma mi ha scritto quando ha letto un mio
commento e mi ha invitata ad ascoltare un suo brano. Mi piace pensare alla genuinità del suo messaggio, visto che è evidente che non sono un discografico, e per come ha semplicemente concluso il suo messaggio con un "potrebbe piacerti". Ho
ascoltato la canzone: una melodia orecchiabile sulla quale Davide canta con la
sua voce dolce.
E riporto
anche alcune sue parole con cui descrive il brano: “Scelte
che sterzano all'ultimo istante e parole che sferzano, inattese e intatte... Attimi
fuggiti, contatti smarriti, gesti incompresi ed errori improvvisi. Ricordi
indelebili su strade invisibili intrecciate da un filo lungo una vita, una sola
via, un giro soltanto, una sola direzione, una sola uscita. E se potessi
tornare indietro, se davvero esistesse il tasto del replay? Che cosa terresti,
cosa riavvolgeresti, quante volte diresti "LO RIFAREI"?”
E in fondo
le parole di questa sua canzone penso appartengano a molti di noi: SE AVESSIMO
UN TASTO REPLAY, RIFAREMMO LE COSE CHE ABBIAMO FATTO NELLA NOSTRA VITA ??
Io
sicuramente ne rifarei tante. In tutta sincerità forse non le rifarei tutte,
qualche “rettifica” la apporterei.
Ho pensato
di dargli spazio anche qui, nel mio blog, per chi ha voglia di ascoltarlo e a Davide dico: "sì, mi è piaciuta".