La pubblico con ritardo, fuori stagione ... era rimasta nelle bozze ... ma tanto dopo l'estate tornerà la brutta stagione e una sana minestra di fagioli può solo che essere gradita. Devo subito chiarire che quella che noi a Bologna chiamiamo MINESTRA DI FAGIOLI (in bolognese: Mnèstra ed faṡû) corrisponde ad una vellutata di fagioli con pasta.
Io la faccio come la faceva mia madre nella tradizione contadina tramandatale, ossia "povera, povera", ma c'è chi aggiunge agli ingredienti che elenco, 50 gr di lardo battuto, oppure prosciutto crudo.
Per tritare i fagioli io uso ancora il vecchio passa-verdure ereditato dalla nonna: un'ottima ginnastica per le braccia !
Come pasta si possono usare maltagliati o riso, ma la vera pasta perfetta sono i ditali piccoli.
Ingredienti: 300/350 gr di fagioli borlotti - 2 patate di media grandezza - prezzemolo - passata di pomodoro - concentrato di pomodoro - olio - sale - ditali piccoli
Mettere i fagioli a bagno in abbondante acqua per un'intera notte.
Sistemarli in una pentola con abbondante acqua (circa 2 litri) e farli cuocere sino a quando risulteranno molto, molto teneri.
In un altra pentola far lessare le patate, anche queste dovranno risultare molto tenere. In un pentolino a parte, mettere poco olio e una manciata di prezzemolo e farlo soffriggere appena (chi lo preferisce, può aggiungere il lardo o il prosciutto); aggiungere qualche cucchiaiata di passata di pomodoro e un paio di cucchiaini di concentrato di pomodoro, abbassare al minimo la fiamma e lasciare cuocere dolcemente.
Quando sia i fagioli che le patate risulteranno ben cotti, iniziare a passare i vari ingredienti (fagioli, patate, sugo) nel passa-verdure, aggiungendo mano a mano qualche mestolo del brodo di cottura dei fagioli. Salare q.b.
Il risultato sarà un brodo denso nel quale si potrà fare cuocere la pasta (attenzione: durante la cottura della pasta, occorre mescolare continuamente, con un cucchiaio di legno, per evitare che la stessa si attacchi).
Porre anche attenzione alla quantità dei ditali: la minestra è già densa e quindi basta veramente poca pasta (indicativamente 120 gr per 3 persone).
Gli ingredienti che ho elencato sono per circa 6 persone; io di solito preparo questa quantità e divido il brodo ottenuto, metà del quale verrà riposto in congelatore pronto all'occorrenza per essere scongelato, scaldato e buttarci la pasta.
Tu non puoi farmi venir fame di minestra alle sette di mattina.. uff!! ;)
RispondiEliminaMi sa che non sono mica io ... mi sa che tu sei portato ad essere una buona forchetta (o buon cucchiaio).
EliminaIo comunque stamattina alle 7 sono andata in pasticceria perché mi era scoppiata la voglia di un croissant, tanto per dire, e me lo sono andata a comprare e me lo sono pure già mangiato, alla faccia del mondo.
Ciao Lampur, buona giornata :). Marilena
Cara Marilena, mi hai fatto venire la voglia di fagioli!!!
RispondiEliminaLa mia dolce metà lo fa spesso una minestra di fagioli, e io faccio veramente festa!!!
Ciao e buon fine settimana cara amica sempre con il sorriso:-) se anche l'Italia a perso:-(.
Tomaso
Caro Tomaso, considerando dove abiti tu, direi che puoi mangiarla pure in questa stagione... da voi fa più fresco.
EliminaUn buon fine settimana anche a te sempre con il sorriso (a me dell'Italia, scusa, ma non mi importa nulla ... so che non dovrei dirlo ma non mi piace il calcio). Ciao. Un abbraccio :). Marilena
Ho un sacchetto di fagioli "vellutina" della Sicilia, comprati la settimana scorsa per tingere la lana, li ho scelti per il loro bellissimo colore rosso violaceo... che dici, si tratta comunque di usare cucina e pentole e poi se non approfitto di questo fresco...vada per la minestra!
RispondiEliminabuon fine settimana
Paola
Io so che tu hai le mani d'oro per certi lavori di cui poi vedo il risultato nel tuo blog. Certo che se dovessi io sacrificare degli ottimi fagioli per usarli per tingere, beh proprio no, preferirei mangiarmeli. Buon fine settimana anche a te, Paola, con un grande abbraccio. Ciao :). Marilena
Eliminavisto il tempo penso proprio che domani mi faro' una sana minestra di fagioli,mi hai fatto venire voglia.ciaooooooo
RispondiEliminaNon dico nulla ...tanto nel modenese la fanno con le cotiche pure a ferragosto.
EliminaSiamo un po' fuori stagione, ma chissenefrega !! Io passo, con 'sto caldo non mi riuscirebbe proprio di infilare il cucchiaio.
Ciao, buona serata :).
Buona!
RispondiEliminaLa ricetta di famiglia lascia qualche fagiolo intero nella vellutata e deve essere assolutamente piena di “sguazzabaf”, altresì chiamati maltagliati.
Piccolo problema collaterale: va mangiata coi tappi alle orecchie. Suvvia, un piccolo sforzo di immaginazione… sai cosa significa avere un po’ di persone a tavola che risucchiano sguazzabaf? Brrrr.
Un abbraccio con scorta di benedizioni per la settimana, ciao!
Anche mamma lasciava qualche fagiolo, ma poi capì che preferivamo tutti senza fagioli e rinunciò a lasciarli nella vellutata e io continuo senza fagioli. I maltagliati sono ottimi, ma io preferisco i ditali e così evito anche i tappi alle orecchie :); certo che sguazzabaf dà proprio l'idea del benessere totale!!
EliminaMarzia, semmai ne hai la possibilità, raddoppia la scorta di benedizioni, perché il mondo là fuori è feroce e adesso più che mai ne ho bisogno per affrontarlo. Ti abbraccio con un sorriso e con tutto l'ottimismo, ma tu continua a mandarmi le tue scorte ed io mi sentirò più protetta e più forte. Ciao, una buonissima settimana anche a te. Un bacio. Marilena