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domenica 29 giugno 2014

con le mie mani: riciclo con sassi, conchiglie, chiavi


Tempo d'estate e tempo di mare. Io che sono peggio di una bambina, non riesco a camminare sul bagnasciuga senza chinarmi a raccogliere conchigliette e piccoli sassi. Ne avevo quindi fatto qualche sacchetto e si trattava solo di utilizzarlo.




Con i sassi ho decorato una cassetta della frutta (si trovano gratis, abbandonate fuori da qualsiasi negozio di ortofrutta).
Ho verniciato la cassetta, ed ho applicato i sassolini con la colla a caldo e ho protetto il tutto con il flatting.
Si possono impilare come portaoggetti in casa, si possono utilizzare nel giardino o nell'orto per contenere piccoli attrezzi, ecc.


Con lo stesso procedimento ho un pochino impreziosito alcuni vasi che erano rovinati e quindi via con qualche vigorosa pennellata di colore, dopodiché applicazione dei sassolini o delle conchigliette.
Niente di eccezionale, ma sicuramente più allegri di come erano prima che gridavano pietà.












Ed infine il riutilizzo di vecchie chiavi inutilizzate, che manco mi ricordavo quali porte aprivano e il riciclo di una vaschetta di gelato di plastica che ho trasformato in uno svuota-chiavi, comodo da tenere nell'ingresso, per non spargere le chiavi ovunque.

Ho semplicemente passato una mano di vernice di fondo aggrappante. Ho verniciato con il colore acrilico nero. Ho dipinto in vari colori (sempre con l'acrilico) le vecchie chiavi. Ho incollato le chiavi sulla vaschetta con della loctite (avevo provato con la colla a caldo, ma purtroppo non reggeva il peso delle chiavi).

sabato 14 giugno 2014

Vasetti di vetro decoupage

decoupage vetro
Credo che il riciclo dei vasetti sia un po' il punto di partenza per chi vuole avvicinarsi al decoupage. 

Non si ha il timore di rovinare nulla, perché comunque abbiamo le case invase di vasetti e ci possiamo permettere anche di sbagliare e quindi buttare ciò che non ci è venuto bene e serve per prendere confidenza con le tecniche del decoupage che potremo poi mettere in pratica su oggetti più grandi e preziosi. 

Nella foto: 2 esempi di riciclo di vasetti di vetro della Nutella. Si parte sempre con una base aggrappante (per una migliore aderenza dei colori o della colla).
Il vaso di sinistra l'ho ricoperto inizialmente con carta di riso, dopodiché ho applicato l'immagine di una tazzina da thè e, per impreziosirla, ho ripassato il manico della tazzina ed il contorno del piattino con del colore a rilievo di tonalità oro.
Il vaso di destra l'ho realizzato con la tecnica del tovagliolino di carta che ho applicato dopo una generosa spalmata di colla.



E si possono così riutilizzare vasetti di ogni tipo, sbizzarrendo la fantasia. I coperchi si prestano allo stesso modo ad essere colorati o rivestiti con carta.
Occorre sempre ricordare che una volta realizzati, questi vasetti non possono essere messi in lavastoviglie (che si potrebbe ostruire per qualche accidentale scollamento della carta), ma devono essere rigorosamente lavati a mano.


decoupage su vetro

domenica 13 aprile 2014

Con le mie mani: SCATOLE DECOUPAGE

Di scatole decoupage ne ho fatte parecchie, perché sono effettivamente comode in casa per qualsiasi utilizzo e sono di relativa semplice esecuzione.


scatola decoupage
decoupage scatola
Oltre alle scatole che avevo pubblicato QUI e QUI, ne ho ovviamente realizzate altre e piano piano le pubblico. 

Per conservare tutti i ricordi delle Feste di Laurea di mio figlio ho utilizzato un banalissimo scatolone recuperato da quelli che buttano al supermercato. 
Occorre ovviamente dare una mano di fondo di gesso prima di poter passare il colore acrilico. Poi spazio alla fantasia per i collage utilizzando foto (stampate al laser su carta) ed infine diverse mani di flatting per proteggere il tutto.

Colgo l'occasione per dire che mi fa piacere se qualcuno utilizza le mie realizzazioni, mi fa credere che almeno a qualcuno - oltre a me - sono piaciute; mi fa un po' meno piacere quando per caso mi imbatto in qualcosa che ho fatto io e che viene spacciato per realizzato da qualcun altro.
Mi riferisco a questo:
Quella scatola l'ho fatta io e non la Jennifer-non-so-chi, che viene citata a fondo foto. Quella scatola era in uno dei miei post; quella scatola è stivata dentro al mio armadio e non nell'armadio di Jennifer.
Quella foto è stata scattata in casa mia, sul mio tavolo e sullo sfondo si intravedono gli schienali di 2 sedie, scomodissime, che l'azienda produttrice è riuscita a vendere solo a me e a Cofferati (ex-sindaco di Bologna). Jennifer non ha sicuramente quelle sedie, beata lei. 
Così, solo per amor di precisione (o di polemica).
E per non farmi mancare nulla pubblico un'altra foto di quella scatola, così si vedono meglio anche le sedie che Jennifer non ha (di nuovo: beata lei).
decoupage scatola

sabato 15 marzo 2014

RICICLO SCAFFALATURA

decoupage scaffaleBeh, quando ho realizzato questo lavoro ero particolarmente festosa ! Ho anche un po' esagerato in quel tripudio di fiori, ma ho impiegato ciò che giaceva inutilizzato.
Avevo ereditato una piccola scaffalatura in ferro, un bel po' arrugginito e ho deciso che era perfetta per essere trasformata in una piccola serra da tenere sul terrazzo.
Carteggiata e riverniciata la struttura, ho verniciato le assi di legno e le ho decorate con uno stencil: per la verità non è una tecnica che amo più di tanto, ma era perfetta e soprattutto pratica per quell'esecuzione.
Avevo poi dei fiori artificiali, pure quelli ereditati, che non amo per nulla, ma che potevano essere utilizzati per rendere ancora più allegra la mia scaffalatura e così li ho infilati nei montanti laterali. 
Ho pure esagerato, ma l'ho detto, evidentemente ero nel periodo dell'esagerazione, dell'opulenza, forse un po' troppo barocca.
Poiché era sprovvisto dell'ultimo ripiano di legno, ho recuperato una cassetta (di quelle dei fruttivendoli), l'ho dipinta mantenendo i colori viola predominanti ed ecco fatto l'ultimo ripiano.

In primavera ed estate accoglie vasi che godono dell'ombreggiatura del tendone, mentre per l'inverno ho comprato una di quelle coperture in PVC (l'ho comprata a poco prezzo da Leroy Merlin) e accoglie tutti i miei vasetti di semina per l'orto. 
Piaccia o non piaccia è utilissima, prende poco spazio e assolve egregiamente i suoi compiti  e ancora una volta ho salvato qualcosa che era destinato al bidone dell'immondizia.

sabato 1 marzo 2014

RICICLO: nulla si butta

Quando mi assegnarono l'orto trovai un po' di cianfrusaglie arrugginite e sgangherate che il precedente ortolano aveva abbandonato. C'erano uno panchetto basso e una seggiolina entrambi parecchio rovinati. Le prime parole che mi furono dette: "Sono rottami, buttali". Il problema è far passare il verbo BUTTARE dalle mie maglie ... sono veramente impossibile !!
Presi tempo e vivendo nell'orto mi sono resa conto di quanto quel panchetto venisse utile per fare certi lavori: anche solo raccogliere fagiolini diventa confortevole perché eviti di stare chinata a scapito della schiena o accovacciata che è oltremodo scomodo. Era veramente messo malissimo, i chiodi che sporgevano mi hanno anche rovinato qualche pantalone, non volevo spenderci soldi e così ho usato del colore acrilico che avevo e un pezzo di tovaglia cerata che era rovinata (e pure quella la conservavo in attesa di non so quale riutilizzo).
Non è certo un lavoro su cui ho investito tempo, però almeno è diventato un panchetto allegro, fa il suo uso e soprattutto non rovino più i pantaloni. Già da allora sta nel mio orto e oramai sono 2 anni che è esposto alle intemperie ... dovrò decidermi a rimetterci le mani.
Poi c'era quella seggiolina e anche quella era comoda, ogni tanto ci si ferma anche a fare niente, a godersi la natura o a cincischiare. 
Non ci ho messo molto entusiasmo neppure in quella; anzi per la verità l'avevo accantonata e l'ho "ripescata" ed è ancora in corso di lavorazione, ma mancano giusto i ritocchi finali e poi è pronta anch'essa per ritornare nell'orto.
Altro pezzo di tovaglia cerata con la quale ho fatto una specie di cuscinetto (per imbottirlo ho usato della gommapiuma che era a protezione di una calza di Natale che presi per mio figlio .... tanto per dire che tutto si può riutilizzare!!).
Ma perché buttare ?? In fondo basta veramente poco per ridare vita agli oggetti. Qualche pennellata, un po' di fantasia e il gioco è fatto.

mercoledì 11 dicembre 2013

Decorazioni a costo zero

decoupage Natale
decoupage bottiglieSenza spendere nulla si possono creare decorazioni carine da utilizzarsi semplicemente per abbellire la casa o la tavola.

Io sono quella che non butta mai via nulla .. avevo delle bottigliette di succhi di frutta; passeggiando mi sono resa conto che madre natura offre in questo periodo, sui prati, delle bellissime foglie con colori che virano dal verde al giallo al rosso. 
Ed allora ho provato a mettere insieme le cose.

Materiale: bottigliette di recupero, foglie fresche autunnali, colla a caldo, colla liquida, nastrini, glitter oro (opzionale fondo all'acqua e colore acrilico)

decoupage Nataledecoupage NataleProcedimento: ho passato un fondo all'acqua sul collo delle bottigliette (solo per poter poi passare una mano di colore acrilico, ma volendo si può evitare). Ho proceduto a passare la colla a caldo sulle foglie partendo dalla venatura centrale e mano a mano le applicavo sulle bottigliette. Su alcune ho aggiunto anche quelle piccole margherite selvatiche che si trovano nei prati.
Ho passato colla liquida a volontà. Ho messo qualche nastrino di recupero sul collo delle bottiglie.
Si possono rendere natalizie aggiungendo il glitter oro o si possono lasciare così, magari aggiungendo solo fiocchetti dorati sul collo che, finito il Natale, potranno essere sostituiti con corda o rafia e impiegare così le bottigliette in altro modo.

Nelle foto ho messo un po' di tutto, per vedere come possono cambiare a seconda di come le si decorano.
Per il mio gusto, una volta individuato "il nastrino giusto", "il glitter giusto", dovendo utilizzarle per decorare la tavola, le rifinirei tutte allo stesso modo.
Anche un carciofo (che poi si mangia) con i ciuffetti scarto dei finocchi, può decorare con allegria la tavola -magari aggiungendo qualche rametto luccicante o infilzandoci qualche pallina di Natale-.


decoupage Natale
PS: i rametti con le bacche rosse me li sono procurati dalla siepe dei vicini di casa. Sono sicura che sarebbero contenti di sapere che le loro bacche sono venute a colorare il Natale in casa mia.

sabato 12 ottobre 2013

con le mie mani: PIATTI DI NATALE

decoupage piatti
Questo è un altro riciclo che ho realizzato lo scorso anno. 
Giacevano in cantina dei piatti di vetro, quelli che andavano di moda negli anni '70.
decoupage piattiErano graffiati e rovinati, alcuni erano pure leggermente sbeccati nel bordo, ma si sa che non butto mai via nulla senza prima aver verificato la possibilità di riciclare, e anche per loro è giunta l'ora.

Materiale occorrente: alcune foto di famiglia (stampate al laser che non scolora la foto) - tovagliolini di carta con la scritta "buon natale" in varie lingue - carta di riso bianca - colla per decoupage - pennelli - colore bianco acrilico - colore oro acrilico - vernice protettiva (flatting).

Procedimento: ovviamente si lavora sul retro del piatto. Ho incollato la foto (ammorbidendo la carta con una spugnetta imbevuta -e strizzata- di acqua) al centro del piatto e ho lasciato asciugare. Ho ritagliato le varie scritte e decorazioni di agrifoglio (ci vuole pazienza !!!) dai tovagliolini di carta e le ho delicatamente incollate tutt'attorno. Ho lasciato asciugare. Con l'acrilico

lunedì 2 settembre 2013

con le mie mani: DAMIGIANA CON LUNARIA

decoupage
decoupageQuesta mia realizzazione la pubblico solo come premio di consolazione per la fatica ed il tempo che le ho dedicato.

Non era questo il risultato che volevo, ma mi consolo perché ho utilizzato una piccola damigiana come prova; quella grande e bella è in cantina ed avrà un giorno la sua gloria.

L'ho realizzata utilizzando come base la carta di riso (strappata a piccoli pezzetti ed incollata), dopodiché ho incollato alcuni fiori ritagliati da tovagliolini di carta. Il tutto protetto da diverse mani di vernice protettiva (flatting).
Quello che non mi piace è l'aver applicato come base la carta di riso; di solito dà un effetto molto elegante all'insieme, ma in questo caso penso sia molto meglio lasciare la damigiana al naturale ed applicare solo in una zona l'immagine floreale prescelta. Almeno così la penso.

Durante una delle scorribande campagnole mi è stata omaggiata della LUNARIA (conosciuta anche come monete del Papa o medaglioni del Papa), che cresce spontaneamente sui terreni incolti.
MONETE DEL PAPA
LUNARIA 


lunaria
SILIQUE DI LUNARIA
Con molta pazienza e delicatezza, basta sfregare le "monete" dell'arbusto che sono composte di tre sottilissimi strati e come per incanto resterà la sola moneta argentea centrale.
monete del papa
MONETE DEL PAPA
Diventa così un arbusto molto elegante e grazie alle piccole monete madreperlacee la mia piccola damigiana si è un po' impreziosita.


Leggenda vuole che questa pianta, proprio perché arricchita di queste monete argentee, simbolicamente venga considerata pianta della ricchezza e della fortuna in affari. 

L'ho appena messa nella mia piccola damigiana: terrò d'occhio le mie finanze e se veramente mi arricchisco scrivo un post dalla Nuova Guinea.

mercoledì 21 agosto 2013

con le mie mani: PORTAMESTOLO E PORTA-SPUGNETTE

decoupage portamestoli

Ogni tanto dedico un angolino a quei lavoretti che mi diletto a fare, sempre da dilettante e sempre da autodidatta. 
Questo è un altro riciclo di un vaso di Nutella e di una vaschetta di plastica del gelato.

Per il portamestolo ho incollato, come base, della carta di riso (strappata a mano in piccoli pezzetti e incollata viene magnifica), dopodiché ho incollato l'immagine raffigurante la frutta.
Diverse mani di vernice protettiva -flatting- hanno completato il tutto.

Per la vaschetta ho passato una base di fondo aggrappante, ho colorato con il colore acrilico dopodiché ho incollato l'immagine raffigurante la frutta. Anche per questo ho terminato con diverse mani di vernice protettiva -flatting-.

Semplici, utili e soprattutto ricicloni.


lunedì 12 agosto 2013

con le mie mani: VASI DA FIORI

Vasi decoupagevasi balconeI vasi da balcone sono solitamente bruttini e tristi, con quel colore marroncino-arancio. I miei vasi erano ancora più tristi perché decisamente malandati dai troppi anni passati sul balcone alle intemperie.    
Purtroppo con il decoupage classico (applicazione di carte) si riesce ad avere vasi belli per una stagione, poi inevitabilmente scoloriscono e si rovinano. Non restava altro da fare che prendere il pennello e lanciarsi a dipingerli.    Facile a dirsi, difficile a farsi per una come me che non sa dipingere.
Ma che importa? 
vasi decoupage
recupero vasi



All'inizio dell'anno mi sono anche lanciata a rifare il look ai vasetti che uso per la semina degli ortaggi del mio orto. Mi sembrava brutto che i nuovi nati dovessero vivere in vasetti neri e anonimi. Ora sono gialli/arancio con tanti pois e hanno visto nascere le piantine del 2013.

Volevo solo un po' di allegria; che senso aveva possedere dei bei fiori dentro a vasi acciaccati ? Tanto valeva osare. Ed io ho osato.

sabato 1 giugno 2013

IERI é OGGI

Giuseppe Savini
Foto di Giuseppe Savini (presa dal web)
Giuseppe Savini é un collezionista di foto vintage di Bologna. 
Mi sono piaciuti moltissimo i suoi scatti dove sovrappone una foto del passato allo scenario attuale della città.   Ha fatto inquadrature meravigliose, frutto di tanto tempo dedicato a recuperare vecchie foto nei mercatini dell'antiquariato.
Dice Savini: "Bologna é la mia cittàLa conosco bene, conosco le sue storie e girandola mi è sempre piaciuto guardarla come fosse una quinta, un palcoscenico per le generazioni che si sono susseguite lungo le sue strade e piazze. A questo ho sempre pensato girando per la città; poi un giorno ho provato a fotografare questa idea."  

Quando ho visto quegli scatti figuriamoci se non volevo provarci pure io !! Possiedo pochissime foto retrò, ma intanto qualche prova l'ho fatta (sono i primi tentativi, devo migliorare!). Sembra facile .... ma non lo è per niente.




Questa era mia nonna e le due bimbette erano mia madre (la più grande) e mia zia. Lo sfondo é quello dei giardini Margherita.






E questa sono io in Piazza Maggiore (dovevo alzare un po' di più la foto ... mannaggia !!!).




Beh, insomma, non sono brava come lui, ma continuerò nei miei esperimenti. L'idea é buona, ora bisogna allenarsi nella pratica, magari più avanti le ripropongo quando saranno migliorate.
Penso comunque che sia un modo molto originale di personalizzare le proprie foto del passato per farle rivivere nel presente. E' un'idea per chi la vuole cogliere.

venerdì 3 maggio 2013

Con le mie mani: ANCORA SCATOLE

Queste sono altre scatole (quelle che contengono le risme della carta da fotocopia) che ho recuperato. Un modo semplice per tenere ordine, riconoscere i materiali e stivare tutto ben classificato in cantina.

decoupage scatola

Le scatole per contenere le decorazioni dell'albero di Natale recuperate con il decoupage.
Solita tecnica: una base di gesso (per far aderire il colore), un paio di passate di acrilico, ho applicato sui coperchi delle immagini "retrò"  di cartoline natalizie. 
Qualche spennellata di colla sulla quale ho versato dei brillantini. Tutto rifinito con vernice protettiva (flatting). 


decoupage scatola

Questa scatola l'ho fatta per riporre le vecchie diapositive che nel frattempo ho fatto masterizzare su CD (molto meno ingombrante). 
La tecnica: una base di gesso (per far aderire il colore). Ho preso alcune diapositive di scarto e ho passato dell'acrilico argento sui telaietti - per riprendere l'argento che avevo scelto per il coperchio -.
Tutto rifinito con vernice protettiva (flatting).

mercoledì 1 maggio 2013

PORTAOGGETTI DAL RICICLO DI UNA SCATOLA DI LATTA

decoupage scatola
Questo l'ho fatto diversi anni fa e lo utilizzo in bagno per conservare spugnette, spazzolini vecchi, ossia tutto ciò che mi torna utile per la pulizia. 
Ha  già un'età .... però fa ancora la sua figura nel mio bagno tutto azzurro e comunque é un riciclo.

Ho utilizzato una vecchia scatola di latta dei biscotti, l'ho spennellata con l'aggrappante per fare aderire il colore.
Ho passato l'acrilico giallo pallido, ho atteso l'asciugatura dopodiché con una spugnetta che intingevo nell'acrilico azzurro, ho tamponato qua e là il colore.
Ho passato diverse mani di vernice protettiva (flatting).

Ho utilizzato delle conchiglie che avevo raccolto in spiaggia, e le ho dipinte di varie tonalità dall'azzurro al blu, alcune le ho lasciate del loro colore naturale.
Anche sulle conchiglie ho passato la vernice protettiva (flatting).

Ho spennellato (in abbondanza) sul coperchio dello stucco al quale avevo mescolato della colla. Mano a mano pressavo le conchiglie e cospargevo con della sabbia artificiale (la si trova a prezzo stracciato in quelle catene tipo "La casa" e la si trova in tanti colori).
Unico consiglio: non eccedere con le conchiglie e con la sabbia, altrimenti il coperchio diventa troppo pesante e si "imbarca" con il tempo compromettendo quindi la perfetta chiusura.

mercoledì 24 aprile 2013

con le mie mani: PORTAMATITE ALL’UOVO

barattolo decoupage
PORTAMATITE CON GUSCI DI UOVA
riciclo gusci d'uova
PORTAMATITE CON GUSCI DI UOVA




Sempre all’insegna del “non si butta mai via niente”, ho fatto il mio portamatite con gusci di uova.
riciclo gusci d'uovo
Avevo già recuperato una vaschetta in plastica ricoprendola con frammenti di uova al naturale (la uso nell’orto per tenere forbici, corda, ecc.), stavolta ho provato a dipingerle prima di applicarle.

Procedimento: ho lasciato a bagno i gusci delle uova in acqua e aceto (eventualmente va bene anche la candeggina), ho staccato delicatamente dall’interno la pellicola che avvolge il guscio. 
Ho dipinto con acrilico argento i gusci e ho lasciato asciugare. Ho recuperato un barattolo del parmigiano, gli ho passato una mano di fondo aggrappante e una mano di colore acrilico nero. 
Ho iniziato a spennellare con la colla applicando, via via, pezzetti di guscio, senza un ordine né di posizione né di grandezza. NB: l'acrilico tende a sfaldarsi, quindi non bisogna demordere, qualche pezzetto lo si perde o lo si rovina maneggiandolo (io per sicurezza avevo preparato 4 uova, ma in realtà ne servono 2 o - sprecando - 3).
Ho fatto asciugare e ho passato la vernice protettiva trasparente (flatting).
                                              Ho scelto il nero /argento perché si adattava all'angolino cui era destinato, ma ovviamente spazio alla fantasia !!
                                                                 Semplice, economico e riciclone. 

giovedì 18 aprile 2013

CON LE MIE MANI : scatole

scatola decoupage
Riciclo scatola scarpe
Sempre con un occhio al riciclo di tutto quello che mi passa tra le mani non potevo non provare a recuperare anche le scatole.

Ho cominciato con una scatola da scarpe e una scatola di risme di carta da fotocopie (in ufficio non volevo mai che le buttassero).

La scatola da scarpe l'ho recuperata con il decoupage : passata una base di fondo gesso, colorata con acrilico nero, applicate le immagini dei fiori e protetto tutto con il flatting.
decoupage scatola
Riciclo scatola risme carta fotocopie
L'altra scatola: fondo gesso preliminare, colore acrilico verde e poi ho applicato le immagini a collage (serviva per i vecchi ricordi dei miei genitori quindi ho scelto immagini degli anni '50), proteggendo poi il tutto con il flatting.
Queste sono le prime scatole che feci anni fa.







decoupage scatola
Riciclo scatola risme carta fotocopia
Poi il Natale di qualche anno fa ho pensato di regalare ad una amica una scatola per il suo micio (i gatti adorano entrare e accucciarsi nelle scatole).
Ho trovato alcune belle immagini e alcune scritte, ho fatto qualche montaggio (Internet pullula di siti che consentono di manipolare le foto)  e le ho applicate con la solita tecnica (base fondo gesso, colorata con acrilico azzurro, incollate le immagini) dopodiché ho "disegnato" a mano libera, con il pennello - sparse qua e là - le orme dei micetti sul coperchio. Protetto tutto con flatting.



decoupage scatola
Riciclo scatola risme carta fotocopie



Altra scatola che mi serviva per riporre tutti i piccoli oggetti del mio passato. La tecnica rimane quella del decoupage sopra descritta.







domenica 14 aprile 2013

CON LE MIE MANI: porta-mestoli


decoupageQuando ho fatto mettere il mosaico nella zona cucina, mi è rimasta una mezza scatola di materiale. Ovviamente la devo tenere per eventuali riparazioni si dovessero rendere necessarie, ma nel frattempo ho pensato di appropriarmi di alcune tesserine e ho recuperato un vaso di Nutella per trasformarlo in un portamestoli.

Materiale che ho usato: vaso di Nutella, fondo per l’adesione del colore, colori acrilici, tesserine mosaico, silicone per vetro, tubetto di colore a rilievo oro, vernice trasparente protettiva finale (flatting),
Procedimento: dopo aver passato il fondo per l’adesione del colore, ho dipinto il vaso.  Con il tubetto oro a rilievo ho copiato – qua e là – il decoro che ho nel mosaico della cucina. Ho passato diverse mani di flatting. Su di un lato ho messo il silicone e, una ad una, ho applicato le tesserine del mosaico. Risultato : porta-mestoli perfettamente in pendant con la cucina.
Era solo una prova, ma intanto il suo uso lo svolge egregiamente e magari col tempo ne rifarò uno con più tecnica … chissà. 

mercoledì 10 aprile 2013

CON LE MIE MANI: sassi dipinti

decoupage sassi
Nell'orto i sassi sono indispensabili, soprattutto quando arriva il cattivo tempo e occorre riparare gli ortaggi con i teli che devono essere ancorati con pietre e sassi perché non volino via.
Volevo dei sassi allegri per il mio orto .... il web é pieno di siti di persone che dipingono sui sassi, il problema é che io non so dipingere (non potevo usare la tecnica del decoupage perché lasciando i sassi all'aperto esposti alle intemperie si sarebbero scoloriti).
decoupage sassiCaparbiamente ho voluto cimentarmi in questo campo. 

Una volta passato il colore acrilico di fondo, ho provato a copiare un soggetto con una matita dopodiché ho colorato i vari particolari. Altri invece li ho dipinti così, a mano libera. Non ho avuto risultati eclatanti, ma tutto sommato non erano male, senonché anche disegnare, seppure copiando il soggetto, era alquanto difficile. Sono passata alle coccinelle e alle fette di anguria, che tutto sommato erano semplici. 
Poi un giorno mi é venuta un'idea: trovato il disegno che mi interessava, sono andata ad acquistare in cartoleria la vecchia intramontabile carta carbone. Tramite questa ho ricalcato sul sasso (sul quale avevo già passato il colore verde di fondo) il disegno e .... oplà disegno perfetto. Molto più veloce e alla portata. Unico neo: può in alcuni tratti emergere il blu della carta carbone, ma con un po' di spennellate lo si ricopre facilmente.

                                                                                Ed ecco il risultato:

domenica 7 aprile 2013

IMPARA L’ARTE E METTILA NELLE MANI: BIDONCINO DI PLASTICA


Altro reperto archeologico…. un vecchio bidoncino di plastica che nel passato fungeva da cesto per la biancheria sporca. Poi era arrivato il suo successore e avevo relegato il bidoncino in terrazza per stiparci dentro qualche cianfrusaglia.  Ha preso tutte le intemperie e ha resistito ad anni di neve, pioggia e sole. Mi è sembrato giusto premiare la sua resistenza e rifargli il look. In compenso lui ha messo a dura prova la mia resistenza, perché per seguire il disegno geometrico ho dovuto usare chilometri di nastro carta entro i quali dipingere rettangoli e quadrati di misure e colori diversi.
bidone decoupageInfatti da bianco albino che era, l’ho dipinto ispirandomi al tappetino del bagno, ed eccolo che è tornato ad essere un cesto per la biancheria in casa di mio figlio.


Come procedere: l'ingrediente principale é la PAZIENZA. Il materiale: colori acrilici di varie tonalità, fondo aggrappante (per l'adesione del colore) nastro carta e vernice trasparente protettiva (flatting).

decoupageProcedimento: passare una mano di aggrappante e lasciare asciugare bene. Delimitare qualche rettangolo e quadrato con il nastro carta e dipingere l'interno con l'acrilico alternando i colori. Lasciare asciugare; togliere il nastro carta e riposizionarlo in modo da poter dipingere le parti che prima erano state coperte. Avanti così per tutti i lati. E' alla portata di chiunque, visto che si tratta solo di dipingere a fantasia con accostamento dei colori preferiti. Al termine passare più mani di flatting per proteggerlo.
Con lo stesso procedimento ho poi recuperato un barattolo di latta
che serve da piccolo contenitore di cianfrusaglie in bagno.

sabato 6 aprile 2013

IMPARA L’ARTE E METTILA NELLE MANI: SEDIA


sedia decoupageCosa fai se in cantina hai da almeno 20 anni delle vecchie sedie di legno e se in casa hai un figlio che (nonostante la giovane età) adora i Beatles ? Risposta: trasformi una vecchia sedia con la tecnica del collage e la fai diventare una sedia trendy da mettere nella stanza di tuo figlio, pronta ad accogliere la catasta di indumenti che di solito sparge ovunque.
Sono partita così:   decoupage sedia

Sono impazzita per fare tutte le curve, le gambe, ecc.
ilmiobloginunozainoPerò, direi che il risultato é più che soddisfacente, perché adesso é diventata così:


sedia Beatles
sedia Beatles