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sabato 15 marzo 2014

RICICLO SCAFFALATURA

decoupage scaffaleBeh, quando ho realizzato questo lavoro ero particolarmente festosa ! Ho anche un po' esagerato in quel tripudio di fiori, ma ho impiegato ciò che giaceva inutilizzato.
Avevo ereditato una piccola scaffalatura in ferro, un bel po' arrugginito e ho deciso che era perfetta per essere trasformata in una piccola serra da tenere sul terrazzo.
Carteggiata e riverniciata la struttura, ho verniciato le assi di legno e le ho decorate con uno stencil: per la verità non è una tecnica che amo più di tanto, ma era perfetta e soprattutto pratica per quell'esecuzione.
Avevo poi dei fiori artificiali, pure quelli ereditati, che non amo per nulla, ma che potevano essere utilizzati per rendere ancora più allegra la mia scaffalatura e così li ho infilati nei montanti laterali. 
Ho pure esagerato, ma l'ho detto, evidentemente ero nel periodo dell'esagerazione, dell'opulenza, forse un po' troppo barocca.
Poiché era sprovvisto dell'ultimo ripiano di legno, ho recuperato una cassetta (di quelle dei fruttivendoli), l'ho dipinta mantenendo i colori viola predominanti ed ecco fatto l'ultimo ripiano.

In primavera ed estate accoglie vasi che godono dell'ombreggiatura del tendone, mentre per l'inverno ho comprato una di quelle coperture in PVC (l'ho comprata a poco prezzo da Leroy Merlin) e accoglie tutti i miei vasetti di semina per l'orto. 
Piaccia o non piaccia è utilissima, prende poco spazio e assolve egregiamente i suoi compiti  e ancora una volta ho salvato qualcosa che era destinato al bidone dell'immondizia.

sabato 1 marzo 2014

RICICLO: nulla si butta

Quando mi assegnarono l'orto trovai un po' di cianfrusaglie arrugginite e sgangherate che il precedente ortolano aveva abbandonato. C'erano uno panchetto basso e una seggiolina entrambi parecchio rovinati. Le prime parole che mi furono dette: "Sono rottami, buttali". Il problema è far passare il verbo BUTTARE dalle mie maglie ... sono veramente impossibile !!
Presi tempo e vivendo nell'orto mi sono resa conto di quanto quel panchetto venisse utile per fare certi lavori: anche solo raccogliere fagiolini diventa confortevole perché eviti di stare chinata a scapito della schiena o accovacciata che è oltremodo scomodo. Era veramente messo malissimo, i chiodi che sporgevano mi hanno anche rovinato qualche pantalone, non volevo spenderci soldi e così ho usato del colore acrilico che avevo e un pezzo di tovaglia cerata che era rovinata (e pure quella la conservavo in attesa di non so quale riutilizzo).
Non è certo un lavoro su cui ho investito tempo, però almeno è diventato un panchetto allegro, fa il suo uso e soprattutto non rovino più i pantaloni. Già da allora sta nel mio orto e oramai sono 2 anni che è esposto alle intemperie ... dovrò decidermi a rimetterci le mani.
Poi c'era quella seggiolina e anche quella era comoda, ogni tanto ci si ferma anche a fare niente, a godersi la natura o a cincischiare. 
Non ci ho messo molto entusiasmo neppure in quella; anzi per la verità l'avevo accantonata e l'ho "ripescata" ed è ancora in corso di lavorazione, ma mancano giusto i ritocchi finali e poi è pronta anch'essa per ritornare nell'orto.
Altro pezzo di tovaglia cerata con la quale ho fatto una specie di cuscinetto (per imbottirlo ho usato della gommapiuma che era a protezione di una calza di Natale che presi per mio figlio .... tanto per dire che tutto si può riutilizzare!!).
Ma perché buttare ?? In fondo basta veramente poco per ridare vita agli oggetti. Qualche pennellata, un po' di fantasia e il gioco è fatto.

mercoledì 11 dicembre 2013

Decorazioni a costo zero

decoupage Natale
decoupage bottiglieSenza spendere nulla si possono creare decorazioni carine da utilizzarsi semplicemente per abbellire la casa o la tavola.

Io sono quella che non butta mai via nulla .. avevo delle bottigliette di succhi di frutta; passeggiando mi sono resa conto che madre natura offre in questo periodo, sui prati, delle bellissime foglie con colori che virano dal verde al giallo al rosso. 
Ed allora ho provato a mettere insieme le cose.

Materiale: bottigliette di recupero, foglie fresche autunnali, colla a caldo, colla liquida, nastrini, glitter oro (opzionale fondo all'acqua e colore acrilico)

decoupage Nataledecoupage NataleProcedimento: ho passato un fondo all'acqua sul collo delle bottigliette (solo per poter poi passare una mano di colore acrilico, ma volendo si può evitare). Ho proceduto a passare la colla a caldo sulle foglie partendo dalla venatura centrale e mano a mano le applicavo sulle bottigliette. Su alcune ho aggiunto anche quelle piccole margherite selvatiche che si trovano nei prati.
Ho passato colla liquida a volontà. Ho messo qualche nastrino di recupero sul collo delle bottiglie.
Si possono rendere natalizie aggiungendo il glitter oro o si possono lasciare così, magari aggiungendo solo fiocchetti dorati sul collo che, finito il Natale, potranno essere sostituiti con corda o rafia e impiegare così le bottigliette in altro modo.

Nelle foto ho messo un po' di tutto, per vedere come possono cambiare a seconda di come le si decorano.
Per il mio gusto, una volta individuato "il nastrino giusto", "il glitter giusto", dovendo utilizzarle per decorare la tavola, le rifinirei tutte allo stesso modo.
Anche un carciofo (che poi si mangia) con i ciuffetti scarto dei finocchi, può decorare con allegria la tavola -magari aggiungendo qualche rametto luccicante o infilzandoci qualche pallina di Natale-.


decoupage Natale
PS: i rametti con le bacche rosse me li sono procurati dalla siepe dei vicini di casa. Sono sicura che sarebbero contenti di sapere che le loro bacche sono venute a colorare il Natale in casa mia.

giovedì 18 aprile 2013

CON LE MIE MANI : scatole

scatola decoupage
Riciclo scatola scarpe
Sempre con un occhio al riciclo di tutto quello che mi passa tra le mani non potevo non provare a recuperare anche le scatole.

Ho cominciato con una scatola da scarpe e una scatola di risme di carta da fotocopie (in ufficio non volevo mai che le buttassero).

La scatola da scarpe l'ho recuperata con il decoupage : passata una base di fondo gesso, colorata con acrilico nero, applicate le immagini dei fiori e protetto tutto con il flatting.
decoupage scatola
Riciclo scatola risme carta fotocopie
L'altra scatola: fondo gesso preliminare, colore acrilico verde e poi ho applicato le immagini a collage (serviva per i vecchi ricordi dei miei genitori quindi ho scelto immagini degli anni '50), proteggendo poi il tutto con il flatting.
Queste sono le prime scatole che feci anni fa.







decoupage scatola
Riciclo scatola risme carta fotocopia
Poi il Natale di qualche anno fa ho pensato di regalare ad una amica una scatola per il suo micio (i gatti adorano entrare e accucciarsi nelle scatole).
Ho trovato alcune belle immagini e alcune scritte, ho fatto qualche montaggio (Internet pullula di siti che consentono di manipolare le foto)  e le ho applicate con la solita tecnica (base fondo gesso, colorata con acrilico azzurro, incollate le immagini) dopodiché ho "disegnato" a mano libera, con il pennello - sparse qua e là - le orme dei micetti sul coperchio. Protetto tutto con flatting.



decoupage scatola
Riciclo scatola risme carta fotocopie



Altra scatola che mi serviva per riporre tutti i piccoli oggetti del mio passato. La tecnica rimane quella del decoupage sopra descritta.







giovedì 4 aprile 2013

CON LE MIE MANI: VASETTI YOGURT


riciclo vasetti yogurt




Questi sono il mio orgoglio: sono diventati delle decorazioni per il mio albero di Natale. Dipinti con acrilico oro, rifiniti con immagini e con polverina oro applicate con colla, decorati con fiocchi di tulle e un nastrino oro per appenderli al mio albero.



Ed ecco il mio albero decorato con vasetti di yogurt:
albero di natale vasetti yogurtvasetti yogurt riciclo

Me lo dico da sola che sono belli, belli. Ma soprattutto: chi possiede un albero di Natale decorato con vasetti di yogurt ??

martedì 2 aprile 2013

IMPARA L’ARTE E METTILA NELLE MANI


La mia solita fame di tutto, mi ha portato un giorno a cimentarmi nel recupero di quel ciarpame che ti passa tra le mani quotidianamente e che trova la morte nel bidone dell’immondizia.
Perché non provare a ridare una vita decorosa a tutti quegli oggetti (vasetti, scatole, bottiglie, ecc.) che vengono maneggiati, svuotati e gettati ?
Ecco quindi che un giorno inizia la mia ricerca su Internet, a caccia delle tecniche del decoupage. Sono insofferente a qualsiasi costrizione e quindi di iscrivermi ad un qualche corso da frequentare ad orari e giorni fissi non era la mia strada.
Catalogare questa mia attività sotto la voce “arte” mi fa spanciare dalle risate, d’altronde ho iniziato da sola, non sono brava, ma cerco di rimediare alla mia mancata tecnica con la fantasia e devo dire che fino ad ora qualche piccolo successo (per me) l’ho portato a casa.
Ovvio che ho realizzato anche oggetti che sono scadenti, ma sto continuando sulla mia lenta strada dell’apprendimento e magari, chissà, un giorno diventerò anche brava !! Basta crederci.
Foraggerò di tanto in tanto questo capitolo con i miei “capolavori” (venghino signori venghino che lo spettacolo ha inizio ....).