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mercoledì 5 novembre 2014

GIALLO, ROSSO E DOMANDONE

Prendi una strada che è lì dai tempi della colonizzazione romana della Pianura Padana: la Via Emilia.
Prendi che tu in un certo punto della Via Emilia sei abituata da 40 anni a vedere 2 semafori.
Ora prendi quella mattina che ti alzi, arrivi in quel punto e resti interdetta perché quei semafori sono cambiati.
Beh, suvvia, il mondo cambia e quindi cosa c'è di strano se ti hanno cambiato quei semafori ? Sarà certamente perché abbiamo modernizzato.
Ecco, questo è il punto: io li guardo e li riguardo e non capisco.

I vecchi semafori non sono stati rimossi, sono ancora lì cementati, li hanno semplicemente "girati" spegnendoli.
Il nuovo semaforo dal lato della farmacia: è stato montato nel bel mezzo del marciapiede, comodissimo per obbligare allo slalom i pedoni, ancor più comodo per le carrozzine che non avranno possibilità di transitare alla sua destra e faranno doppio slalom e sicuramente graditissimo al negozio che se lo ritrova appiccicato alla sua vetrina con conseguenti difficoltà pure a svolgere il tendone che, scendendo, striscia contro il semaforo. 
Ma ancor di più incomprensibile per me: il nuovo semaforo è stato montato in posizione arretrata e rientrante rispetto al precedente, quindi arrivando in auto con semaforo rosso, devi fermarti qualche metro prima se vuoi avere la grazia di veder scattare il verde.



E poi c'è il semaforo sul lato opposto: stesso discorso per il vecchio (lasciato, capovolto e spento), mentre il montaggio del nuovo è stato eseguito facendolo aderire alla parete di un palazzo. E per chi arriva in auto vale il discorso di fermarsi qualche metro prima per poter vedere scattare il verde.


Ebbene, io non ho assolutamente alcuna esperienza di semafori, è un mondo che non ho mai esplorato, ma come pedone e come guidatore, quell'esperienza ce l'ho, eccome se ce l'ho.
E se mi chiamassi Fantozzi, direi che quei semafori sono una "cagata pazzesca". 
So che da anni si parla di semafori intelligenti, si testano nuovi modelli che pure ti fotografano, ecc. ma qui si tratta banalmente di installare dei semafori in grado di essere agevolmente al servizio di chi transita. 
Forse qui a Bologna abbiamo nostalgia delle boiate fatte per il Civis (certi restringimenti di strade che se per caso arriva un'ambulanza, l'autista deve avere 7 buchi nel naso per riuscire a passare, o marciapiedi in mezzo alle carreggiate che hanno trasformato vie larghe in vicoli più stretti delle calle di Venezia), ma quando assisto a queste ingegnose trovate io mi interrogo.
Domandone: ma, per caso, i prossimi semafori li installeranno dentro ai negozi o ai condomini, così magari pagheremo pure una tassa per ospitarli ? Boh !

11 commenti:

  1. Spiegazione semplice: negli uffici tecnici lavorano degli incompetenti e dei cialtroni che sono supervisionati da incompetenti e cialtroni.

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    1. Incompetenti e cialtroni mi sembra quasi una definizione generosa ... Il banale senso pratico, o buon senso, suggeriscono che non i infilza un semaforo a metà di un marciapiede, e questo è già qualcosa che puoi fare senza ricorrere ad un sopralluogo !!
      Mio figlio mi diceva che ha visto chiudere un semaforo (stesse modalità del girarlo) e ne hanno piantato un altro più arretrato e appiccicato al balcone di una palazzina, ossia comodissimo per chi si vuole arrampicare ed entrare in quella casa (per non parlare poi di quei poveracci che abitano lì e che si vedranno riflettere i colori del semaforo in casa, come l'albero di Natale tutto l'anno.
      Ho rabbia di essere rinchiusa qui, altrimenti andavo a fotografare pure quello, deve essere il top dell'imbecillità.
      Ciao. Buona giornata :). Marilena

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    2. Di solito lo scopo di chi lavora in posizione subordinata è di fare il meno possibile, scansando ogni ipotetica fonte di rogne. Inoltre, i criteri con cui si assumono e si incaricano i "responsabili" sono tutto tranne che quelli di competenza e probità. Il risultato è che chi esegue materialmente il lavoro dice come gli esecutori di crimini di guerra "ho solo eseguito gli ordini", chi li manda non sa, se sapesse comunque non controllerebbe e comunque non viene mai chiamato a rispondere del suo operato, come implicito nei criteri di selezione e di gestione del personale pubblico.

      A questo aggiungi che i fornitori privati sono o gestiti tramite gare d'appalto farlocche (in tutti i modi immaginabili) oppure cooptati tramite rete di conoscenze para-mafiose per cui ancora nessuno ha interesse a verificare e nessuno si prende responsabilità.

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  2. Tempi nuovi anche per le vie più famose della nostra Italia, ovunque tu gire per le strade vedi sempre di cambiamenti, non so se è perchè ora passa anni prima che ritorni in Italia.
    Una cosa è certa non facilitano per niente agli automobilisti!!!
    Ciao e buona giornata cara Marilena.
    Tomaso

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    1. Saranno anche tempi nuovi, ma se questo è il nuovo io insisterò sempre che preferisco il vecchio. E nel caso specifico non facilitano gli automobilisti, ma neppure i pedoni. Ciao e buona giornata anche a te con un abbraccio. Marilena

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  3. Ma dici che prima di fare certe cose ci pensano anche? Probabilmente si e questo mi preoccupa.
    ti abbraccio
    Paola
    p.s. che bello leggerti stamattina...

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    1. Effettivamente mi hai fatto venire in mente quante volte mio padre per il suo lavoro si è dovuto confrontare con geom. e ing. che gli mollavano una pianta sulla base della quale lui doveva fare le demolizioni/costruzioni (piante depositate in comune per le autorizzazioni e regolarmente elaborate dopo tutte le pompose misurazioni del caso). Con l'ultima ci facemmo una bella risata: se avesse rispettato le misure, avrebbe costruito un muretto sul citofono e su una serie di prese. Il bello è che non si vergognano nemmeno e alla telefonata risposero "ah beh, stia un po' più in là".
      Un abbraccio grande anche a te e buona giornata :). Marilena
      PS: mi stanno bombardando di esami, starò qui ancora parecchio, ma un passettino in più ogni giorno spero di guadagnare l'uscita. Ciao

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  4. Ciao Marilena, a monte di tutto questo lavoro ci sarà certamente una equipe di ingegneri.
    Povera Italia
    ciao un caro saluto

    Tiziano.

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    1. Hai proprio ragione Tiziano "Povera Italia !". Sempre con i soldi nostri dobbiamo pagare queste assurdità che non portano benefici a nessuno: solo scempio del territorio e spese inutili.
      Ciao, un caro saluto anche a te. Buona giornata :). Marilena

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  5. Cari vecchi semafori che spariscono uno a uno sostituiti dalle più sinuose rotonde?
    Forse i nostri nipoti non conosceranno il significato di "passare col rosso"...

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    1. Beh, anche sulle rotonde avevo già detto la mia, soprattutto su quelle che vengono costruite in zone non trafficate e che sono assolutamente inutili per il cittadino (ovviamente sono invece molto utili per mantenere pingui i guadagni di certi personaggi.
      Ciao Costantino, buona giornata :). Marilena

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