| Basilica di S.Luca |
Distolgo lo sguardo catalizzato sulla cabina e provo a distrarmi. Nei sedili opposti c’è un tizio che legge, butto lo sguardo sul libro : "L'ottimismo" di Alberoni. Mi sembra un altro segnale: ma sarà da interpretare positivamente o negativamente ?
Quando decolliamo ed incredibilmente rimaniamo sospesi in aria, mi dico: "forse anche stavolta ce la facciamo".
Mi arriva il vociare allegro di un gruppo di ragazzini che appartengono ad una squadra sportiva e vanno a giocare in trasferta. Grazie a questi sconosciuti ragazzini sono indotta a pensare: non ci sfracelleremo, non può succedere quando sei circondata da tante anime pure.
Il sangue ricomincia lentamente a circolare e il comandante annuncia l'arrivo a Catania e poi si compie un miracolo: siamo a terra e non ci siamo sfracellati !!!
Che bella sensazione sentirsi ancora vivi. Che bello sapere che posso ancora dire: DOMANI.
Dovrò prendere l'aereo di ritorno e avrò un altro attacco di tachicardia, ma per 8 giorni vivrò! Al ritorno ci penserò fra 8 giorni; nel frattempo i miei piedi toccano la terra in un abbraccio consolatorio e di rifugio unico.
E come dicono i Modà “e non rimanere male quando poi scoprirai la mia PAURA DI VOLARE, e di affondare, ..........”
Il mio volo Bologna/Catania = Paura di Volare (Modà)