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sabato 31 maggio 2014

SANTI AL mq

Tempo fa leggevo un bizzarro rendiconto dei costi al mq delle abitazioni. Non di quelle di lusso che si affacciano sulle vie più prestigiose o centrali delle nostre città, bensì quelle collocate nelle zone dedicate ai santi.
E così emergeva che S. Pietro batteva tutti con 8.500€/mq (le parole erano: ” le vicinanze della piazza romana simbolo della Chiesa non hanno rivali in Italia in quanto a valore del mattone”).
La graduatoria scandagliava altre località ad esempio:  zona S. Ambrogio (Milano) 7.400 €/mq, zona S. Pasquale (Napoli) 8.100 €/mq, zona S. Maria Novella (Firenze) 4.800/€/mq, zona S. Stefano (Bologna) 4.000€/mq e così via.
Arrivata in fondo mi sono detta che la graduatoria era incompleta; mancava una località dove le strade non sono ancora intitolate a santi, ma di fatto immagino lo saranno presto vista la nutrita schiera di gente che sbava per la canonizzazione di certi personaggi.
Sì, parliamo dei SAN CALCIATORI che affollano Milano Marittima nei periodi estivi. Perché se sei calciatore o velina ci devi andare, anche solo per due giorni, a fare una puntatina a Milano Marittima. E da quando esiste questa “moda”, nella zona i prezzi degli immobili sono schizzati alle stelle (anche se ti sposti a 1 o 2 Km più in là e ti stupisci dell’alto prezzo al mq, ti senti rispondere “eh, ma qui siamo a un tiro di schioppo da Milano Marittima”).

Mi permetto quindi di rettificare l’articolo e la graduatoria: non è vero che S. Pietro batte tutti con i suoi 8.500€/mq.
San Calciatore (e di riflesso Santa Velina) batte tutti con i suoi 8.933€/mq.

Del QI degli italiani ne parliamo un’altra volta.  

A me io lo sport che preferiscolo e il calcio, perche si segnano molti gol, mentre nelo sci e nel cavallo non si segna neanche un gol. Marcello D'Orta, Io speriamo che me la cavo, 1990

lunedì 1 luglio 2013

MILANO MARITTIMA

Milano Marittima -senza veline e calciatori- rimane una meta che mi piace. E' vicino a Bologna, ci arrivi senza le canoniche 3 ore di traffico che invece occorrono per Cesenatico o Rimini, ma soprattutto quando arrivi senti quel profumo di pini che si mescola con il profumo del mare e sniffi a pieni polmoni.


Il mio medico dice che a una certa età (e anche prima di quella certa età) bisogna fare scorta di vitamina D25 che serve per fissare il calcio nelle ossa. E la vitamina te la dà il sole, quindi non potevo esimermi dall'andare al mare alla ricerca di sole; dovrò pure dare qualche soddisfazione al mio medico che regolarmente snobbo !! 

Ogni volta che vado sulla riviera romagnola, seppure disprezzo quel mare che ti fa rimpiangere coste italiane ben più attraenti, ho un'ammirazione per il il popolo dei romagnoli che si inventano sempre di tutto per offrire servizi su servizi ai turisti.
Quest'anno ho pure trovato il trenino (pagato da hotel e bagnini) che ti porta al centro e gira, gira instancabile fino alla mezzanotte ed è sempre pieno. E' un modo intelligente per non restare tagliati fuori se hai un hotel non in pieno centro.

Come al solito mi piace andare a passeggiare in riva al mare all'alba. Chi immagina che alle 5 di mattina sia deserto o appannaggio delle nonne con passeggini è fuori strada: chi fa jogging, ragazzi che si lanciano con le tavole per cavalcare le onde, chi fa nordic walking, passeggiatori casuali e i tranquilli che raccolgono conchiglie o cozze o lanciano una canna da pesca.
I bagni sono già in fermento perché i romagnoli ci tengono alle proprie spiagge e con la bassa marea di quell'ora vanno su e giù per pulire l'arenile
MADE IN ITALY
con trattori e ruspe.

Più tardi quando il sole ti cuoce, c'è là la Pineta, fresca e profumata, pronta ad accoglierti per rinfrescare la pelle e dare un'altra sniffatina. 
Sono tornata alla Casa delle Farfalle: l'altra volta ci ero andata come una bimba al Luna Park affascinata dal tutto. Stavolta l'ho gustata soffermandomi ad osservare il meraviglioso mondo delle farfalle.
GABBIANO IN DIVIETO DI SOSTA
Poi c'è l'altra faccia della luna: qualche pomeriggio nuvoloso, un paio di temporali, i soliti extra-comunitari che ti flagellano le carni per venderti la loro improponibile paccottiglia (mi sono difesa con le unghie e con i denti dal venditore di aquiloni che me ne voleva rifilare uno ... mi piacciono ... ma non ho l'età), la signora che si sente così buona perché fa l'elemosina di 50 centesimi al tizio di turno (chi glielo spiega che sta alimentando il racket della delinquenza serbo-croata-rumeno-albanese?), quelli che hanno le mani negli slip ad aggiustarsi i gioielli (mi viene sempre in mente il film con Gigi e Andrea che negli slip ci mettevano pure il rinforzo),  il tizio ultra-cinquantenne che esibisce la ventenne di turno e crede pure di essere figo e che quella ha perso la testa per lui e per le sue super doti (poveraccio!).
GUARDO IL DITO O GUARDO IL SOLE ?




Vacanza finita: finiti i tonificanti bagni di mare, le pigre immersioni nell'idromassaggio dell'hotel, le biciclettate in pineta.
Mi resta però un dubbio: avrò fatto abbastanza scorta di vitamina ? o devo pianificare un'altra vacanza alla faccia della crisi?

Guardo il dito o guardo il sole ?



Gli altri scatti che ho fatto a Milano Marittima li ho messi qui: 
                                  http://www.pictoore.com/2013/06/milano-marittima/