Tempo fa
leggevo un bizzarro rendiconto dei costi al mq delle abitazioni. Non di quelle di
lusso che si affacciano sulle vie più prestigiose o centrali delle nostre
città, bensì quelle collocate nelle zone dedicate ai santi.
E così emergeva
che S. Pietro batteva tutti con 8.500€/mq (le parole erano: ” le vicinanze della piazza romana simbolo
della Chiesa non hanno rivali in Italia in quanto a valore del mattone”).
La
graduatoria scandagliava altre località ad esempio: zona S. Ambrogio (Milano) 7.400 €/mq, zona S. Pasquale
(Napoli) 8.100 €/mq, zona S. Maria Novella (Firenze) 4.800/€/mq, zona S. Stefano
(Bologna) 4.000€/mq e così via.

Arrivata in
fondo mi sono detta che la graduatoria era incompleta; mancava una località
dove le strade non sono ancora intitolate a santi, ma di fatto immagino lo
saranno presto vista la nutrita schiera di gente che sbava per la
canonizzazione di certi personaggi.
Sì, parliamo
dei SAN CALCIATORI che affollano Milano Marittima nei periodi
estivi. Perché se sei calciatore o velina ci devi andare, anche solo per due
giorni, a fare una puntatina a Milano Marittima. E da quando esiste questa “moda”,
nella zona i prezzi degli immobili sono schizzati alle stelle (anche se ti
sposti a 1 o 2 Km più in là e ti stupisci dell’alto prezzo al mq, ti senti
rispondere “eh, ma qui siamo a un tiro di schioppo da Milano Marittima”).
Mi permetto
quindi di rettificare l’articolo e la graduatoria: non è vero che S. Pietro
batte tutti con i suoi 8.500€/mq.
San
Calciatore (e di riflesso Santa Velina) batte tutti con i suoi 8.933€/mq.
Del QI degli italiani ne parliamo un’altra volta.
A me io lo sport che preferiscolo e il calcio, perche si segnano molti gol, mentre nelo sci e nel cavallo non si segna neanche un gol. Marcello D'Orta, Io speriamo che me la cavo, 1990
