Metti che non ti rispondono mai se non inviando bollette su bollette di consumi presunti.
Metti che sei costretta a richiedere la piombatura del contatore perché così almeno qualcuno viene a fare la lettura e chiudere la posizione.
Metti che questo ente dopo la lettura riesce finalmente a comprendere che quando muori non consumi più gas.
Aggiungi che dopo mille elucubrazioni il tuo debito ammonta a € 12,63 per i quali l'ente ti dice -scrivendo a casa tua - che riceverai la bolletta.
Aggiungi che tu, dopo settimane, preoccupata, fai la pure la cittadina ligia e spedisci un fax per dire che la bolletta non è arrivata e che vorresti saldare.
Condisci tutto con 2 anni di silenzio totale.
Metti poi che un giorno ti telefonano da una non identificata agenzia di recupero crediti e ti dicono che hai un debito di € 60 perché non hai pagato la bolletta mai ricevuta, non hai mai risposto alle lettere di sollecito mai ricevute perché loro le mandano all'indirizzo della zia deceduta e ritornano regolarmente al mittente (ma questo per loro è un dettaglio marginale).
Metti che tu cerchi di spiegare che devono chiarire con l'ente, che ha una pratica alta così e che non puoi farti carico di un debito che non hai accumulato perché nessuno mai ti ha mandato una bolletta come promesso nell'ultima missiva.
Cerchi pure di spiegare che è inutile continuare a scrivere ad una persona deceduta ad un indirizzo che non è più valido.
Metti che ti rispondono che a loro non interessa e quindi continueranno a chiamarti tutti i giorni.
Aggiungi che tu per i primi 2 mesi ci provi ad avere la pazienza di ripetere la storia (TUTTI I GIORNI), invitandoli per 2 mesi a ricontattare l'ente per chiarire.

Se ti rispondono: no, noi continueremo a telefonarle fino a quando lei non salderà la mai ricevuta bolletta da 60€ .... e se non lo fai andranno a pignorare a casa della deceduta (??boh?casa?? quale casa che non esiste più?? pignorare che cosa?? ).
Se ti rispondono così non ti viene in mente
UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA ??
NO, il post non lo chiudo qui, perché sono furente.
Già era uno scandalo essere costretti a scrivere per mesi all'ente, il paradosso fu che mi scrissero che a loro risultava aver rispettato i 60 giorni previsti per una risposta. Commentai che qui a Bologna se scrivi i primi di giugno e ti rispondono a dicembre non sono 60 giorni, ma evidentemente fuori dalle mura di Bologna si usa un altro calendario.
E ora mi tocca pure l'agenzia che esige l'indirizzo della deceduta: sfinita da tanta ottusità, ho risposto che provi a spedire al Cimitero-Bologna che arriva anche senza il CAP, poi se non ricevono risposta che provino con una seduta spiritica dopodiché possono pignorare il lumino e il vaso di fiori che stanno davanti alla lapide.
Se mi richiamano sparo sul telefono (comincio da quello).