Della mia LUCERTOLA ne ho già parlato, è sempre dappertutto e adesso mi sa che si sente anche molto diva, perché quando prendo la macchina fotografica ho l'impressione che si metta in posa.
Mi sa che si è montata la testa.
Eccola mentre si crogiola al sole abbarbicata ad una zolla di terra (forse pensa di posare per la copertina di Playboy).
Considerato quanto è vanitosa, mi sa che è femmina.
Chi invece non si è messo in posa é il RICCIO.
Per fare pulizia nella zona dove ho mobiletto e teli ho smantellato tutto. Ho allungato la mano per prendere un telo di plastica e, oplà, mi sono punta. Ho intuito che c'era qualcosa che non andava (la plastica non punge) e ho sfilato piano il telo e mi é apparso lui, il riccio. Ho quindi scoperto che si era accasato lì. Era spaventatissimo e, dopo alcuni minuti in cui mi fissava tachicardico, ha tentato una via di fuga infilandosi sotto il mobiletto. Peccato che è grasso grasso e quindi è entrata solo la testa. Quindi nella foto si può solo ammirare la zampina tesa e l'obesità del riccio. Il problema era: come si sfratta un riccio ? Non avendo esperienza ho provato con "sciò sciò", ma evidentemente funziona solo con le galline. Mi sono allontanata dall'orto e sono tornata dopo una mezzora e lui aveva fatto la valigia e se ne era andato. Mi dispiace, ma avevo bisogno di quello spazio e poi era da ripulire dopo la stagione invernale.
La foto purtroppo non è delle migliori. Comunque lui è il MERLO. Mi ha sorvolato la testa non so quante volte e dopo varie giravolte sui pali del mio orto, si è posato di fronte alla mia siepe dove avevano nidificato i merli.
Io penso che lui sia il papà. Ha cantato per me in maniera insistente e ci guardavamo.
Sarò anche pazza, ma secondo me mi voleva ringraziare perché ho avuto cura della siepe proteggendo quel nido.
Qui ci sono le mie API golosone nei fiori delle more. Ho avuto cura di loro quando durante gli ultimi mesi freddi e piovosi, ho lasciato in terra le piante di broccoli che sono andate in fiore. Erano l'unico alimento che avevano visto che non vi erano altre fioriture.
Non ho particolare simpatia per loro, perché ho un trascorso poco bello di un incontro con un'ape, ma sono utilissime e quindi ben vengano ... le lascio banchettare. Magari un giorno mi verrà pure di costruire un'arnia. Chissà nella vita non si sa mai.
Poi ci sono loro, non so chi siano, ma mentre le api mangiavano come dannate, loro stavano facendo qualcos'altro..... V.M. di 14 anni.
Insomma, sono sempre circondata. Dimenticavo: nei pressi del mio orto c'è una caserma.
Quando vado la mattina presto, se per caso la mia allegra combriccola sta ancora riposando, ci pensa la tromba della caserma a suonare la sveglia militare e quindi tutti sull'attenti !!
Che armata Brancaleone che siamo !