Prendi che tu in un certo punto della Via Emilia sei abituata da 40 anni a vedere 2 semafori.
Ora prendi quella mattina che ti alzi, arrivi in quel punto e resti interdetta perché quei semafori sono cambiati.
Beh, suvvia, il mondo cambia e quindi cosa c'è di strano se ti hanno cambiato quei semafori ? Sarà certamente perché abbiamo modernizzato.
Ecco, questo è il punto: io li guardo e li riguardo e non capisco.
Il nuovo semaforo dal lato della farmacia: è stato montato nel bel mezzo del marciapiede, comodissimo per obbligare allo slalom i pedoni, ancor più comodo per le carrozzine che non avranno possibilità di transitare alla sua destra e faranno doppio slalom e sicuramente graditissimo al negozio che se lo ritrova appiccicato alla sua vetrina con conseguenti difficoltà pure a svolgere il tendone che, scendendo, striscia contro il semaforo.
Ma ancor di più incomprensibile per me: il nuovo semaforo è stato montato in posizione arretrata e rientrante rispetto al precedente, quindi arrivando in auto con semaforo rosso, devi fermarti qualche metro prima se vuoi avere la grazia di veder scattare il verde.
E poi c'è il semaforo sul lato opposto: stesso discorso per il vecchio (lasciato, capovolto e spento), mentre il montaggio del nuovo è stato eseguito facendolo aderire alla parete di un palazzo. E per chi arriva in auto vale il discorso di fermarsi qualche metro prima per poter vedere scattare il verde.
Ebbene, io non ho assolutamente alcuna esperienza di semafori, è un mondo che non ho mai esplorato, ma come pedone e come guidatore, quell'esperienza ce l'ho, eccome se ce l'ho.
E se mi chiamassi Fantozzi, direi che quei semafori sono una "cagata pazzesca".
So che da anni si parla di semafori intelligenti, si testano nuovi modelli che pure ti fotografano, ecc. ma qui si tratta banalmente di installare dei semafori in grado di essere agevolmente al servizio di chi transita.
Forse qui a Bologna abbiamo nostalgia delle boiate fatte per il Civis (certi restringimenti di strade che se per caso arriva un'ambulanza, l'autista deve avere 7 buchi nel naso per riuscire a passare, o marciapiedi in mezzo alle carreggiate che hanno trasformato vie larghe in vicoli più stretti delle calle di Venezia), ma quando assisto a queste ingegnose trovate io mi interrogo.
Domandone: ma, per caso, i prossimi semafori li installeranno dentro ai negozi o ai condomini, così magari pagheremo pure una tassa per ospitarli ? Boh !